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Medicina Estetica

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Lifting non chirurgico

Attraverso il concetto di Fotodermolisi Frazionale, la pelle viene trattata con microfasci di luce laser frazionata che penetrano in profondità per interagire con le aree foto e/o crono invecchiate, nonché con imperfezioni cicatriziali e pori dilatati.

Le zone colpite da questi microfasci di luce stimolano i fibroblasti a produrre collagene ed elastina, migliorando così la tonicità e la compattezza del tessuto cutaneo.

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Skin tightening

Innovativa tecnica non invasiva per ripristinare la giovinezza del viso.
Skin Tightening, conosciuto anche come “levigatura del viso”, rappresenta il vertice della Medicina Estetica per restituire al viso freschezza e tonicità perse nel corso degli anni.

Questo lifting non chirurgico utilizza avanzate metodiche laser mirate a stimolare la produzione naturale di collagene, ripristinando la compattezza e la vitalità della pelle.

A seconda del tipo di laser utilizzato, è possibile ottenere un miglioramento significativo della lassità cutanea e della texture della pelle.

Il trattamento agisce intensamente sui fibroblasti, migliorando la produzione di elastina e collagene in ogni millimetro del viso.

La procedura dura circa 30 minuti e provoca solo un lieve rossore temporaneo, rapidamente risolvibile dopo poche ore.

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Labbra

er ottenere labbra più piene e toniche, vengono impiegati principalmente fillers a base di acido ialuronico o tessuto adiposo autologo mediante lipofilling.

È essenziale identificare il difetto specifico delle labbra che si desidera correggere: enfatizzare il contorno, aumentare il diametro verticale, il volume o migliorare l’idratazione della superficie.

A seconda dell’obiettivo desiderato, vengono scelti vari tipi di fillers.

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Peelings

Il peeling è un trattamento estetico che utilizza sostanze chimiche per stimolare il turnover cellulare, eliminando gli strati superficiali della pelle.

È efficace nella rimozione di pigmentazioni cutanee e rughe sottili del viso.

Per i trattamenti soft si impiegano gli alfaidrossiacidi (AHA) come l’acido glicolico, che a seconda delle concentrazioni può essere usato anche a casa dai pazienti, sotto forma di creme, per preparare la pelle a concentrazioni più elevate usate in clinica.

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Fili riassorbibili PDO

Per contrastare l’invecchiamento, si utilizzano anche i fili riassorbibili per la biostimolazione cutanea.

In medicina estetica, la procedura è nota come FTC Lift (Fine Thread Contour), un soft-lifting non chirurgico per viso, décolleté e corpo.

Il polidiossanone (PDO), filo sintetico impiegato per suturare il sottocute e le strutture profonde, è un dispositivo medico già utilizzato con successo in chirurgia generale e cardiovascolare, stimolando la produzione di collagene per sostenere i tessuti trattati.

 

I fili biostimolanti vengono inseriti nel sottocute tramite aghi sottili, rilasciando fibre collagene ed elastina che migliorano elasticità, vitalità e luminosità della pelle, riducendo rughe sottili e migliorando la tonicità dove la pelle è rilassata.

Il loro posizionamento provoca un immediato effetto lifting grazie a un processo infiammatorio che stimola la produzione di collagene di tipo III, sostenendo i tessuti molli trattati. Nel corso delle settimane, i fili promuovono il biorimodellamento del tessuto, rendendolo revitalizzato, luminoso e visibilmente più tonico, definibile come “soft lifting”.

Nonostante il filo PDO si riassorba in media entro 6 mesi, i benefici perdurano più a lungo grazie alla stimolazione endogena, garantendo un effetto fino a 18 mesi.

I fili utilizzati possono essere di due tipologie: “monofilamento” (lisci) oppure “barbed” (dotati di micro-ancorette), che oltre a stimolare maggiormente la biostimolazione, hanno un effetto tensivo e di ancoraggio dei tessuti, offrendo un risultato parziale immediato.

Il trattamento avviene in un’unica seduta ambulatoriale senza anestesia, consentendo al paziente di riprendere le normali attività sociali già dal giorno successivo. La durata media dell’intervento è di circa 45 minuti, variabile in base al numero di fili e all’area del corpo trattata.

Non sono previsti rischi o complicazioni particolari, se non talvolta piccoli ematomi che scompaiono in pochi giorni e possono essere facilmente camuffati con il trucco. I fili PDO rappresentano il gold standard per persone di età compresa tra i 35 e i 55 anni che presentano segni di cedimento dei tessuti viso-collo-corpo.

Questa tecnica può anche beneficiare pazienti con cicatrici da acne, poiché il leggero stiramento dei tessuti può contribuire ad attenuarle.

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Fillers

Nella gestione delle rughe del volto, esistono diverse metodologie di trattamento a seconda della localizzazione delle rughe e delle preferenze del paziente.

Per gli inestetismi del terzo medio e del terzo inferiore del volto, si utilizzano fillers di origine non animale.

Esistono sul mercato numerosi tipi di fillers, tra cui quelli riassorbibili, non riassorbibili (permanenti) e semipermanenti.

Le ultime due categorie hanno una durata maggiore nel tempo, ma possono causare reazioni avverse come intolleranze o dislocazioni.

Per questo motivo, preferisco utilizzare sostanze di origine non animale, che sono altamente compatibili, biologicamente degradabili e offrono un elevato rapporto di sicurezza ed efficacia.

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Ringiovanimento collo e decolleté

Il cronoinvecchiamento e il fotoinvecchiamento della zona del collo e del décolleté non coinvolgono solo la superficie cutanea, ma anche l’atrofia del derma e la leggera flaccidità muscolare sottostante.

Pertanto, il trattamento deve essere completo, personalizzato e combinato, adattato al tipo di pelle, all’età del paziente, alla disponibilità di accettare eventuali effetti collaterali temporanei che si risolvono da soli, e soprattutto alle aspettative riguardo ai risultati desiderati.

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Viso-lipostruttura

L’invecchiamento del volto si manifesta con una progressiva perdita di volume dei tessuti, causando la ptosi dei tessuti e il rilassamento della pelle, fenomeno noto come “crono-aging”: la fronte si appiattisce, le tempie si svuotano, gli occhi si incavano, gli zigomi perdono definizione, le guance diventano meno toniche e le labbra si assottigliano.

Per ripristinare il volume perduto, si utilizza la lipostruttura mediante il trasferimento di tessuto adiposo da una parte del corpo all’altra.

Questa procedura avviene in ambulatorio, con anestesia locale: il tessuto adiposo viene prelevato tramite liposuzione dalle aree con eccesso di grasso e poi utilizzato per riempire le aree da trattare.

La lipostruttura è indicata per correggere zigomi piatti, rughe profonde, depressioni congenite o post-traumatiche, asimmetrie facciali, labbra sottili e per ridare vitalità al viso.

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Corpo-smagliature

Le smagliature sono strie atrofiche dermo-epidermiche che possono generare complessi psico-somatici sia negli uomini, anche se raramente, sia nelle donne. Istologicamente, corrispondono a vere cicatrici.

Lo stiramento eccessivo della pelle causato da cambiamenti di peso repentini, diete severe, gravidanza, obesità ormonale (come durante la pubertà o la gravidanza) o farmacologica (come con terapie cortisoniche ad alto dosaggio), porta alla perdita di elasticità della pelle, con rottura delle fibrille del collagene e disgregazione della struttura di supporto cutaneo.

Questo processo crea solchi lineari inizialmente rossi (smagliature giovani), che con il tempo diventano strie bianche perlacee, caratterizzate da uno strato cutaneo sottile e non elastico.

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Rinofiller

l rinofiller, o rinoplastica non chirurgica, consiste nell’iniezione sotto il derma di sostanze biocompatibili come l’acido ialuronico, naturalmente presente nei tessuti cellulari.

È utilizzato per correggere difetti estetici come la “gobbetta” nasale, sollevare la punta del naso o correggere il dorso “a sella”.

Questo trattamento avviene in ambulatorio senza anestesia, con effetti visibili immediatamente e una durata di 8-12 mesi. La procedura dura 20-30 minuti; è consigliabile l’applicazione di una pomata anestetica o ghiaccio per il comfort del paziente.

Possibili effetti collaterali includono lieve gonfiore o occasionali lividi, simili a quelli delle iniezioni antirughe.

Evitare l’esposizione al sole nei giorni successivi e astenersi dall’attività sportiva per almeno 3 giorni post-trattamento.

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Lifting non chirurgico del sopracciglio

Il lifting non chirurgico del sopracciglio si ottiene attraverso l’iniezione di botulino direttamente nei muscoli responsabili di abbassare il sopracciglio (muscolo orbicolare e corrugatore del sopracciglio), favorendo l’azione dei muscoli che lo sollevano (muscolo frontale).

 

Questo procedimento produce un effetto di sollevamento del sopracciglio, conferendo uno sguardo aperto e ringiovanito.

 

La zona trattata può includere la testa, il corpo o la coda del sopracciglio, a seconda dei ventri muscolari in cui viene somministrata la tossina botulinica.

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Botox

L’associazione del micro-botox (tossina botulinica molto diluita iniettata con tecnica a “micro ponfi” sotto derma) e della bio-revitalizzazione nel trattamento dell’invecchiamento cutaneo da foto e cronologico è ben nota.

La bio-revitalizzazione, con acido ialuronico, aminoacidi, glutatione ridotto e vitamina C, non solo contrasta i danni dei radicali liberi nelle cellule, ma stimola anche la produzione di collagene, fondamentale per la struttura della pelle.

La tossina botulinica, oltre ad alleviare le rughe principali del viso, regola anche la produzione di sebo, migliorando la texture cutanea, l’acne e i pori dilatati.

Combinando entrambi in quattro sessioni, la pelle risulta levigata, compatta e luminosa, con attenuazione delle rughe sottili del viso e dei solchi più profondi del collo.

Il trattamento è rapido, indolore e consente di riprendere subito le normali attività quotidiane.

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Microbotox

L’associazione del micro-botox (tossina botulinica molto diluita iniettata con tecnica a “micro ponfi” sotto derma) e della bio-revitalizzazione nel trattamento dell’invecchiamento cutaneo da foto e cronologico è ben nota.

La bio-revitalizzazione, con acido ialuronico, aminoacidi, glutatione ridotto e vitamina C, non solo contrasta i danni dei radicali liberi nelle cellule, ma stimola anche la produzione di collagene, fondamentale per la struttura della pelle.

La tossina botulinica, oltre ad alleviare le rughe principali del viso, regola anche la produzione di sebo, migliorando la texture cutanea, l’acne e i pori dilatati.

Combinando entrambi in quattro sessioni, la pelle risulta levigata, compatta e luminosa, con attenuazione delle rughe sottili del viso e dei solchi più profondi del collo.

Il trattamento è rapido, indolore e consente di riprendere subito le normali attività quotidiane.

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